Indicatori di livello + sensori

Avere una lettura precisa dei livelli a bordo non è solo una questione di comodità, ma una necessità per la gestione sicura dell'autonomia durante le traversate. I sistemi di misurazione, che siano per il gasolio, la benzina o l'acqua dolce, lavorano in condizioni ambientali critiche dove l'umidità e le vibrazioni mettono a dura prova l'elettronica. Quando scegli un nuovo sensore o un indicatore, il primo passo è identificare lo standard di segnale che utilizza il tuo impianto, solitamente espresso in Ohm, che indica il range di resistenza elettrica inviato dal galleggiante.

La scelta del trasmettitore dipende strettamente dalla geometria del serbatoio. Esistono modelli a braccio oscillante, adatti per serbatoi poco profondi, e sensori a immersione, che offrono una precisione superiore e sono meno sensibili ai movimenti del liquido durante la navigazione. Verifica sempre che il materiale del sensore sia compatibile con il tipo di fluido che dovrà misurare, specialmente nel caso di serbatoi di acque nere o carburanti aggressivi che possono corrodere le componenti metalliche non idonee.

Considera anche la tensione di alimentazione del tuo sistema di bordo. Un indicatore nato per impianti a 12V non funzionerà correttamente se collegato a un circuito a 24V senza un adeguato riduttore di tensione. Inoltre, la resistenza agli agenti esterni è misurata tramite il grado di protezione IP; per un sensore montato direttamente sulla testa del serbatoio, in un gavone che può essere soggetto ad acqua di sentina, un alto valore di protezione è indispensabile per prevenire ossidazioni precoci dei contatti elettrici.

In Nautiba, verifichiamo la compatibilità tra trasmettitori e indicatori prima di ogni spedizione per evitare che arrivi a casa un componente inutilizzabile. Se hai dubbi sulla compatibilità elettrica del tuo strumento attuale, contattaci indicando la marca e, se possibile, il range di resistenza in Ohm di cui hai bisogno.

Criteri per non sbagliare la scelta del sensore

  • Verifica sempre il range di resistenza (Ohm) compatibile con il tuo indicatore esistente.
  • Scegli sensori con grado di protezione IP elevato se l'installazione è in ambienti umidi.
  • Misura con precisione la profondità del serbatoio per determinare la lunghezza dell'asta del trasmettitore.
  • Assicurati che la flangia di fissaggio sia compatibile con i fori esistenti sul serbatoio per evitare riforature.

Cosa succede se il sensore ha un range in Ohm diverso dallo strumento?

L'indicatore darà letture errate, segnalando il serbatoio vuoto quando è pieno o viceversa. È fondamentale che lo standard di resistenza del trasmettitore coincida con quello del quadrante.

È possibile riparare un sensore che segna sempre vuoto?

Spesso il problema è dovuto a ossidazione sui contatti o al galleggiante forato che imbarca liquido e affonda. Se i componenti interni sono compromessi, la sostituzione è l'unica via per ripristinare l'affidabilità.

Come scelgo tra sensore a braccio e sensore a immersione?

Il sensore a braccio è economico e semplice, ideale per serbatoi bassi. Il sensore a immersione, solitamente di tipo capacitivo o a lamella, è più preciso e stabile, ideale per serbatoi alti o forme irregolari.

Il materiale del sensore influenza la durata?

Assolutamente sì. Per il gasolio o l'acqua, l'AISI 316 è lo standard per evitare corrosione. Evita materiali ferrosi che si degradano rapidamente a contatto con i vapori del carburante.

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