La piastra di massa non è un semplice componente elettrico, ma il cuore del sistema di protezione e comunicazione della barca. Spesso sottovalutata, la sua installazione corretta è ciò che permette di evitare correnti galvaniche dannose per le eliche e gli assi, oltre a garantire che gli apparati radio funzionino senza disturbi. Il bronzo poroso, utilizzato per queste piastre, è il materiale standard per ottenere la massima conducibilità in immersione, permettendo alla corrente di scaricarsi uniformemente nell'acqua circostante.
Quando scegli una piastra di massa, la superficie attiva è l'elemento che comanda tutto. Una barca di dodici metri ha necessità elettriche e di schermatura diverse da una di sei. È inutile sovradimensionare se non c'è spazio sufficiente in carena, ma è pericoloso sottodimensionare, poiché la capacità di scarico sarebbe insufficiente a proteggere i componenti sensibili. Ti suggeriamo di valutare sempre lo spessore e la facilità di fissaggio, considerando che il contatto deve essere solido e duraturo nel tempo, lontano da zone soggette a forti turbolenze che potrebbero staccare la piastra.
La nostra esperienza di tecnici ci insegna che il problema principale non è quasi mai la piastra in sé, quanto il collegamento elettrico ad essa. Una connessione che non sia protetta contro l'ossidazione salina diventerà un punto di alta resistenza in pochissimi mesi. Utilizzare capicorda adeguati e proteggere le giunzioni con grasso dielettrico o guaine termorestringenti è un'operazione obbligatoria che nessun installatore serio può saltare.
Se hai dubbi sulla compatibilità o sul posizionamento in carena, contattaci prima di procedere. Nautiba lavora per evitarti resi e perdite di tempo, analizzando il tuo schema di installazione per confermare se la soluzione scelta sia in linea con il tuo impianto attuale. La doppia certezza che offriamo si basa su questo: fornirti il pezzo tecnico corretto, completo di tutte le informazioni necessarie per montarlo correttamente al primo colpo.
Come scegliere la piastra di massa
- Verifica sempre la compatibilità del materiale con lo scafo per evitare inneschi di corrosione galvanica.
- Scegli la superficie di contatto in base alla potenza del tuo apparato radio o ai requisiti di messa a terra necessari.
- Assicurati che i prigionieri di fissaggio siano in materiale compatibile con l'ambiente marino, preferendo sempre l'AISI 316.
- Controlla che lo spazio disponibile sulla carena permetta un flusso d'acqua costante intorno alla piastra per la massima efficienza.
- Proteggi sempre le connessioni elettriche interne con prodotti isolanti per evitare che l'umidità degradi il contatto.
Perché si usa il bronzo poroso?
Il bronzo poroso offre una superficie di scambio effettiva enormemente superiore rispetto a una piastra metallica liscia, garantendo una conducibilità ottimale per i segnali radio e la messa a terra di sicurezza.
La piastra di massa può causare corrosione galvanica?
Se installata correttamente e isolata rispetto ad altri metalli nobili del sistema di propulsione, non è un problema, ma è fondamentale che sia collegata al sistema di protezione catodica con anodi di zinco in buono stato.
Ogni quanto va sostituita la piastra?
Una piastra di massa in bronzo con lega specifica per ambiente marino non ha una scadenza fissa, ma deve essere monitorata ad ogni alaggio per verificare che i pori non siano ostruiti da vernice antivegetativa o incrostazioni calcaree.
È necessario l'anodo vicino alla piastra?
È vivamente consigliato posizionare un anodo sacrificale in prossimità della piastra per proteggere i prigionieri di fissaggio e i cablaggi dalla corrosione accelerata dovuta al potenziale elettrico della piastra stessa.
Cosa succede se la piastra è verniciata con antivegetativa?
Verniciare una piastra di massa ne annulla quasi completamente l'efficacia, poiché impedisce il contatto elettrico diretto con l'acqua, rendendo inutile la funzione di messa a terra.